Chi Siamo

All'autodomanda "chi siamo" è più facile rispondere costruendo un discorso in 3° persona plurale.

Loro, i volontari, non sono eroi ma persone che hanno fatto una scelta: quello di dare continuità al progetto Misericordia.

Sono persone che vivono il quotidiano come tutti ma che si sono interrogati.

Sono individui che, di fronte alle necessità che scaturiscono dalle malattie, non si sono lavate le mani.Sono uomini e donne che hanno preso coscienza dell'indispensabilità del loro operato.

Operato che non può essere garantito in altro modo perchè avrebbe costi sociali insostenibili.

I nostri volontari, e dico TUTTI, a qualsiasi livello, sono donatori del proprio tempo.

Donatori disinteressati di ciò che è proprio, che gli appartiene e che non può essere mercantizzato, il tempo non può essere comprato.

A volte per questo dono gratuito sono presi per scemi, per..... i grulli del paese ma solo quando ne abbiamo necessità, solo quando riceviamo il loro aiuto prendiamo coscienza della loro utilità.

E, forse, solo nei momenti del bisogno riusciamo a comprendere che la logica della solidarietà non è patrimonio di pochi ma può essere compresa, tranquillamente, da tutti.

Basta volerlo.

Per capire veramente chi sono sarebbe bello e doveroso porsi la domanda: chi siamo?.

Solo allora ognuno di noi potrà trovare le giuste parole per costruirsi una piccola frase di risposta.

Non avere paura a tuffarti, insieme a loro, nel mare della carità.

Puoi diventare un ottimo seminatore di speranza.

E ricorda: pur diventando un servitore non perdi la tua libertà, quella LIBERTA' che non può essere ingabbiata dai reticolati dell'indifferenza.