AREA RICREATIVA E CULTURALE

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CIRCOLO AMICI DELLA MISERICORDIA
SCUOLA DELLA MISERICORDIA
ASSEDIO ALLA VILLA

Circolo amici della misericordia

Nel 1984 nacque l’esigenza di reperire fondi necessari alla costruzione della nuova sede di via Aldo Moro, così grazie all’impegno di alcuni confratelli tra cui Marcello della Fonte che diventerà poi il primo presidente, Angelo Pieraccioli, Antonio Frati, Giovanni Panci, Nazzareno Macchiolo, Rodolfo Nepi, Antonio Cipriani, Fausto Cipriani e Mauro Sargentoni, fu creato il gruppo “AMICI DELLA MISERICORDIA”.
Con l’aiuto economico di alcuni poggesi per l’acquisto del primo gazebo e le prime stoviglie iniziò, nei terreni su cui sarebbe poi stata costruita la nuova sede, l’attivita di pizzeria del MESTOLO D’ORO.
Nel corso degli anni l’attività si è sviluppata ed è stata di sostegno per la Misericordia, sia per la costruzione della sede, sia per l’acquisto e la ristrutturazione della CASA DEL BERNA divenuta proprietà della Misericordia nel 2005 ed in cui già si svolgeva l’attività di ristoro del Mestolo d’Oro trasferitasi lì all’inizio della costruzione della sede.
A tutt’oggi questa attività è punto di incontro dei poggesi, e centro di aggregazione per i numerosi volontari che vi operano.

 

 

Scuola della Misericordia

La scuola della Misericordia I dintorni dell’arte è nata con l’obiettivo di fornire agli adulti un’occasione di formazione culturale e di aggregazione sociale, uno spazio in cui esperire il piacere di stare insieme in un contesto culturale, nel quale portare le proprie idee, le proprie storie e le proprie domande.

Ogni anno la scuola propone un tema intorno al quale si articolano le conversazioni di argomento storico, artistico, letterario, filosofico, le visite guidate nei luoghi del territorio e le due gite annuali.

Il tema di questo anno scolastico 2015/2016 è “Mettere in crisi il potere: storie di intellettuali e di popoli”: se pensiamo all’intellettuale come colui che esplica la funzione sociale di mettere in crisi il potere e il senso comune, cioè di sottoporlo a critica per evidenziarne i problemi e le storture, capiamo perché molti scrittori, filosofi, artisti, intellettuali sono stati osteggiati, esiliati, uccisi nel corso dei secoli per le loro idee politiche o per la loro condizione o per la loro religione o per quello che rappresentavano.

Il gruppo dei discenti è organizzato in classi di circa 20 persone, in modo da facilitare la conoscenza reciproca dei partecipanti e la partecipazione attiva di ciascuno. I docenti infatti propongono un autore o un’opera facendosi portatori di nozioni e informazioni ma soprattutto di chiavi di lettura utili per la comprensione dei fenomeni e per ulteriori approfondimenti.

Parte integrante del programma culturale di ciascun anno sono le visite guidate alla scoperta e riscoperta delle opere d’arte presenti nel territorio, che si alternano alle conversazioni in classe e costituiscono un’occasione di formazione e di studio finalizzate all’approfondimento dei temi trattati nel corso annuale.

Si organizzano, inoltre, due gite l’anno, sia in Toscana che nelle altre regioni, una nella parte iniziale e una nella parte finale del percorso svolto, quali opportunità di socializzazione e di formazione, essendo pensate come approfondimento delle tematiche trattate durante le conversazioni in aula. Si tratta di veri e propri viaggi organizzati (anche se di uno o al massimo due giorni) durante i quali i corsisti vengono accompagnati alla fruizione delle opere d’arte sia grazie alla presenza di guide in loco, sia grazie al fatto che i docenti partecipano alle gite, interagendo con i corsisti, contestualizzando l’esperienza “gita” nel percorso formativo comune.

Attualmente la scuola è attiva nei territori di Lastra e Scandicci e di Poggio a Caiano.

Assedio alla villa

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