CHI SIAMO

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Chi siamo

All’autodomanda “chi siamo” è più facile rispondere costruendo un discorso in 3° persona plurale.

Loro, i volontari, non sono eroi ma persone che hanno fatto una scelta: quello di dare continuità al progetto Misericordia.

Sono persone che vivono il quotidiano come tutti ma che si sono interrogati.

Sono individui che, di fronte alle necessità che scaturiscono dalle malattie, non si sono lavate le mani. Sono uomini e donne che hanno preso coscienza dell’indispensabilità del loro operato.

Operato che non può essere garantito in altro modo perchè avrebbe costi sociali insostenibili.

I nostri volontari, e dico TUTTI, a qualsiasi livello, sono donatori del proprio tempo.

Donatori disinteressati di ciò che è proprio, che gli appartiene e che non può essere mercantizzato, il tempo non può essere comprato.

A volte per questo dono gratuito sono presi per scemi, per….. i grulli del paese ma solo quando ne abbiamo necessità, solo quando riceviamo il loro aiuto prendiamo coscienza della loro utilità.

E, forse, solo nei momenti del bisogno riusciamo a comprendere che la logica della solidarietà non è patrimonio di pochi ma può essere compresa, tranquillamente, da tutti.

Basta volerlo.

Per capire veramente chi sono sarebbe bello e doveroso porsi la domanda: chi siamo?

Solo allora ognuno di noi potrà trovare le giuste parole per costruirsi una piccola frase di risposta.

Non avere paura a tuffarti, insieme a loro, nel mare della carità.

Puoi diventare un ottimo seminatore di speranza.

E ricorda: pur diventando un servitore non perdi la tua libertà, quella LIBERTA’ che non può essere ingabbiata dai reticolati dell’indifferenza.

ORGANI DIRETTIVI
PROPOSTI E GOVERNATORI
FONDAZIONE
OPERE DI MISERICORDIA
CENNI STORICI

Organi direttivi

MAGISTRATO 

PRESIDENTE
DOTT. SERGIO CAMPANELLI

VICE PRESIDENTE
GIOVANNI MARTINI

AMMINISTRATORE
MAURIZIO CAFISSI


SEGRETARIO
FEDERICO SANTANNI

CONSIGLIERI 

  • ALESSIO BALIS
  • CARLO ALBERTO GIUSTI
  • GABRIELE PANCI
  • LUIGI PAOLINO
  • CRISTIANO MARIA CIANI
  • ARNALDO FRATI
  • MARTINA SOZZI
  • GIANCARLO CHIUCHIOLO
  • ENRICO BRESCI
  • SERENA CIABATTI
  • MARCO MONNI
PROBIVIRI
 
Membri effettivi 
Alessandro Di Luca
Bruno Ballerini
Fausto Tronci
 
Mebri Supplenti 
Duccio Guarducci
Stefano Borchi

In base alle elezioni del 07 aprile 2024

ORGANO DI CONTROLLO 

Dott. Alessio Marcucci  – nominato in assemblea il 21/11/2023

Proposti e governatori della Confraternita di Misericordia

Oreste Cioppi :
25 marzo 1888 – 12 agosto 1888

Giovanni Rigacci :
12 agosto 1888 – 21 maggio 1891

Amaretto Verzani :
25 maggio 1891 – 8 gennaio 1899

Orazio Degl’Innocenti :
7 gennaio 1900 – 6 marzo 1904

Zaccaria Cecchi :
6 marzo 1904 – 16 ottobre 1904

Steno Manetti :
16 ottobre – 1° marzo 1920

Giovanni Perini :
28 maggio 1920 – 4 settembre 1923

Gernando Masi :
18 settembre 1923 – 12 dicembre 1927

Leopoldo Frati :
12 dicembre 1927 – 9 maggio 1932

Arrigo Bartoli :
9 maggio 1932 – 17 ottobre 1934

Igio Tasselli :
17 ottobre 1934 – 13 ottobre 1939

Vitaliano Gori :
13 ottobre 1939 – 30 maggio 1940

Giacomo Caiani :
30 maggio 1940 – 9 marzo 1945

Giacomo Caiani :
24 marzo 1945 – 15 maggio 1969

Nello Gori :
16 maggio 1969 – 22 settembre 1975

Angiolo Pieraccioli :
22 dicembre 1975 – 23 marzo 1980

Rodolfo Melotti :
23 marzo 1980 – 20 giugno 1982

Angiolo Pieraccioli :
20 giugno 1982 – 19 marzo 1991

Nazzareno Macchiolo :
19 marzo 1991 – 25 luglio 1995

Rodolfo Nepi :
25 luglio 1995 – 1 settembre 1996

Nazzareno Macchiolo :
1 settembre 1996 – 21 maggio 2004

Sergio Campanelli :
21 maggio 2004

Fondazione

Adunanza Generale dei Componenti

L’”Associazione di Carità”

In Poggio a Caiano 25 Marzo 1888

Ordine del Giorno

Discussione e approvazione dello Statuto Sociale

Sono presenti 95 soci

 

Oreste Cioppi a nome del Comitato Promotore propone ad uno ad uno gli Articoli dello Statuto invitando gli adunati a fare quelle osservazioni che  crederanno più opportune. Finita la lettura i soci per acclamazione approvano lo Statuto senza discussione.

Opere di misericordia

Le sette opere di misericordia corporale

  1. Dar da mangiare agli affamati
  2. Dar da bere agli assetati
  3. Vestire gli ignudi
  4. Alloggiare i pellegrini
  5. Visitare gli infermi
  6. Visitare i carcerati
  7. Seppellire i morti

Le sette opere di misericordia spirituale

  1. Consigliare i dubbiosi
  2. Insegnare agli ignoranti
  3. Ammonire i peccatori
  4. Consolare gli afflitti
  5. Perdonare le offese
  6. Sopportare pazientemente le persone moleste
  7. Pregare Dio per i vivi e per i morti.

 

Cenni storici

“L’Associazione di Carità per mutuo soccorso e assistenza agli ammalati in Poggio a Caiano nacque il 25 marzo 1888, festa dell’Annunziata. Ideatore e primo Presidente del Comitato Promotore fu Oreste Cioppi. L’Adunanza Generale dei novanta Componenti il Comitato, formato da cittadini delle più diverse tendenze ed estrazioni sociali, si riunirono in Poggio a Caiano per concordare lo Statuto dell’ Associazione.
Intento della Società era quello di assistere i soci ammalati e coloro che fanno parte delle loro famiglie, nonché tutti quelli che appartengono a famiglie di assoluta povertà, raccogliere e trasportare malati e feriti sia all’ospedale che al loro domicilio, prestare tutte le opere di salvataggio nei pubblici e privati infortuni, aiutare con sovvenzione giornaliera il socio il quale si renda inabile al lavoro.
Nell’adunanza del maggio 1888 fu eletto Presidente Giovanni Rigacci, cassiere Garibaldo Fortini, segretario Francesco Bonciolini; Oreste Cioppi, Fortini Carlo Fortunato CecchiPietro Montagnani, Francesco Poggiolini furono eletti consiglieri; soci onorari Federico Lepri, Edoardo Luti, Vincenzo Antinori. Soci benemeriti, in quanto avevano aiutato la Società mediante offerte, vennero eletti il marchese Ippolito Niccolini, il cav. Cesare Ranieri, il sig. Perrone, la sig.ra Maria Robbins e don Giovanni Baroncelli.Come prima sede fu affittata una stanza nel teatro Fortini.

Per effettuare il servizio di trasporto degli ammalati e dei feriti all’ospedale era stato acquistato nel 1903 un carro-lettiga a cavalli che veniva spesso trainato dai soci stessi. Sulla copertura della lettiga fu posta la scritta “Società di Carità per Mutuo Soccorso – Poggio a Caiano” e il simbolo di un pellicano. Finalmente si trovò un nuovo locale adatto in una delle Case Nuove in via Umberto I. Nel 1911 l’Associazione aveva finalmente una sede propria e una sala cinematografica.
Nell’aprile del 1923 avvenne l’inaugurazione della prima autoambulanza: fu questo il raggiungimento di un obiettivo da lungo tempo sognato, che impresse un nuovo slancio alle attività del Sodalizio.

In quegli anni il governo stabilì che le Associazioni di Pubblica Assistenza prive di riconoscimento giuridico (come era quella di Poggio a Caiano) sarebbero passate sotto lo Stato e i loro beni trasferiti alla Croce Rossa Italiana. A Poggio a Caiano la Società di Pubblica Assistenza, per evitare di essere incamerata dallo Stato, decise di divenire Confraternita di Misericordia.

L’Assemblea generale dei Confratelli l’ 11 aprile 1930, in omaggio alla volontà che animò i soci fondatori e volendo conservare lo scopo e le finalità, sancì questo passaggio cruciale.

L’Autorità Ecclesiastica riconobbe la Confraternita di Misericordia sotto il patronato di S. Giuseppe in Poggio a Caiano e il vecchio Statuto fu modificato in data 10 maggio 1930.

Il nuovo Vessillo della Società era rappresentato dai colori nazionali con lo stemma del Comune e la legenda “Misericordia di Poggio a Caiano”. La Confraternita era retta da un organo chiamato Magistero eletto dall’Assemblea dei soci che si componeva e prevedeva, oltre alla nuova figura del Correttore nominato dall’Autorità Ecclesiastica, un Proposto (un tempo detto Presidente), un Governatore, un Provveditore, sei Consiglieri, un Segretario, un Vicesegretario, un Camarlingo. A cominciare dagli anni ’30 si costituì in seno alla Misericordia la Conferenza di S. Vincenzo de’ Paoli e responsabile di questa nuova funzione fu il confratello Rodolfo Nepi, iscritto alla Misericordia fin dal 1927, attivo sostenitore e benefattore del Sodalizio; uomo dotato di grande forza di volontà seppe, con l’aiuto della fede, dedicare tutta la sua vita alla Misericordia.

Nel 1937 fu firmato il contratto di affitto fra il sig. Contini Bonacossi Augusto, Podestà del Comune di Carmignano e Presidente del Comitato dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia del Comune di Carmignano, e Giacomo Caiani, Governatore della Confraternita di Misericordia. Si stabilì che i locali posti nello stabile di via Umberto I, di proprietà della Società, fossero adibiti ad ambulatorio pediatrico e dispensario per i lattanti, a gabinetto e stanza di aspetto. Giacomo Caiani fu un’altra eminente figura del Sodalizio. Fu anche Sindaco di Carmignano e poi di Poggio a Caiano quando questo fu eletto Comune autonomo. Durante la guerra il Caiani istituì l’ufficio assistenza spirituale e di corrispondenza per i confratelli soldati dal quale furono spedite centinaia e centinaia di lettere e Crocifissi ai militi. Nel 1941 propose di formare un comitato per la commemorazione del ventesimo anniversario della morte della zia, Madre Margherita Caiani.

Nel 1942 la Confraternita fece richiesta per ottenere la concessione dell’oratorio annesso alla Villa Medicea dove da tempo non si celebravano più le funzioni perché l’oratorio era privo del Cappellano. Seguì personalmente la cosa il capo-guardia Ardengo Soffici. La Misericordia riuscì nel suo intento e potè così svolgere anche attività religiose proprie come l’ora di adorazione del SS. Sacramento durante la festa del Corpus Domini, la novena di Natale, il presepe, la Via Crucis, le commemorazioni dei defunti e dei caduti in guerra.
Purtroppo negli anni terribili della guerra pochi furono i confratelli rimasti a svolgere la loro missione; nonostante ciò furono portate a termine tante opere di soccorso e di carità cristiana nel rifugio approntato per circa 900 persone nei sotterranei della Villa Medicea. Giacomo Caiani si prodigò fino all’inverosimile, improvvisandosi anche medico quando questi non c’era. Lo si trovava ovunque, sempre presente dove c’era un malato da assistere, un defunto da seppellire, una famiglia da confortare, un bisognoso da aiutare, secondo lo spirito evangelico.

 Nel 1945 venne eletto di nuovo Proposto Giacomo Caiani che restò alla guida della Congregazione fino al 1969. Sappiamo che già nel 1945 la Misericordia si era dotata di un ambulatorio con specialisti in Medicina Generale, odontoiatria, otorinolaringoiatria, oculistica, malattie polmonari: si andava così già configurando l’aspetto che il Sodalizio avrebbe assunto negli anni a venire, arricchito di servizi sempre più preziosi per la popolazione.

A questo proposito nei primi anni settanta,sotto la guida del proposto Nello Gori fu presentato un progetto a firma dell’ing. Sergio Soffici per la costruzione di una nuova sede da realizzarsi nei terreni donati da una benefattrice in via Cioppi. Successivamente nei primi anni ottanta sotto la presidenza di Angelo Pieraccioli fu bandito un concorso di idee per una nuova progettazione più idonea alle screscenti esigenze della popolazione, ma visto successivamente si aprì la possibilità di poter usufruire di un nuovo appezzamento di terreno fuori piena venne bandito un nuovo concorso dal quale risultò vincitore il progetto dello studio Gioitta-Formichella-Meoni.

Dopo alcuni anni necessari al finanziamento e alla costruzione la sede fu inaugurata l’8 dicembre 1998 ma solo nel marzo del 2000 divenne operativa.
L’11 maggio 2008 la sede fu initolata a Rodolfo Nepi che tanto si prodigò affinche quel sogno potesse realizzarsi.